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Concertazione Fondi 8^ Annualità. (mer, 21 ott 2009)
Con D.G.R.C. n.782  del 01/10/2009  la Regione Campania ha approvato il riparto del F.N.P.S per la 8^ annualità della legge 328/00.  Ai sensi dell’art. 2 della legge 11/07 la Regione Campania” garantisce alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali fondato sulla tutela della dignità della persona e dei suoi diritti fondamentali, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, attraverso: la concertazione  e cooperazione tra i diversi soggetti delle istituzioni pubbliche  e delle formazioni sociali, nonché il confronto e la concertazione con metodo di relazione con le organizzazioni sindacali”.  A tal fine si comunica, ai soggetti interessati, che sono stati fissati diversi incontri, di seguito elencati: -          Lunedi 26 Ottobre 2009. dalle ore 15:00 alle ore 18:00 presso la sede del Pellicano avrà luogo la concertazione per la 1^ Area tematica. -          Martedi 27 Ottobre 2009 dalla ore 9:00 alle ore 12:00 presso la sede del Pellicano avrà luogo la concertazione per la 2^ Area tematica. -          Mercoledi 28 Ottobre 2009 dalle 15:00 alle 18:00 presso la sede del Pellicano avverrà la concertazione per la  3^ Area tematica. -          Giovedi 29 Ottobre 2009 presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’agnello avrà luogo dalle 15:00 alle 18:00 il Tavolo di Concertazione , mentre dalle 18:00 alle 20:00 la prima seduta della concertazione per i fondi del 8^ annualità. -          Mercoledi 4 Novembre 2009 dalle ore 15:00 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento ci sarà il tavolo di concertazione conclusivo. -          Martedi  10 Novembre 2009 alle 14:30 presso l’Ufficio di Piano Sociale si riunirà il Coordinamento Istituzionale. S i sottolinea che negli incontri previsti per le differenti aree tematiche saranno affrontate le modalità di realizzazione della Carta dei Servizi (contenuto, indicatori, standard, reclami, tutela del cittadino, ecc.), inerente gli specifici servizi delle suddette aree tematiche, così come previsto dall’Art. 26 della L. R. 11/07 e successivi regolamenti attuativi.
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Esito Elezioni Ordine Regionale Assistenti Sociali 2009 (ven, 16 ott 2009)
Domenica 11 ottobre 2009 si sono concluse le votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’ Ordine degli Assistenti Sociali della Campania. L’esito è stato positivo per tre Assistenti Sociali del nostro Ambito Territoriale, che sono entrate nel Consiglio: Astarita Maria Rosaria; Cirillo Lara;Trapani Dora. Si prospetta una grossa occasione per il nostro Ambito Territoriale per essere rappresentato a livello regionale: auguriamo alle nostre rappresentanti il nostro in bocca al lupo!
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Convegno: “Il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici “Penisola Sorrentina ed Isola di Capri” – L.R. 11/07: una nuova modalità di offerta dei servizi sociali del territorio” (mer, 14 ott 2009)
Si è tenuto nel Comune di Anacapri Sabato 17 Ottobre 2009, ore 10:00, presso il Chiostro di San Michele, Piazza San NicolaIl convegno: “Il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici “Penisola Sorrentina ed Isola di Capri” – L.R. 11/07: una nuova modalità di offerta dei servizi sociali del territorio”. Il convegno si è aperto con i saluti dell’ Assessore Provinciale alla Solidarietà Francesco Pinto, che ha sottolineato la ferma volontà di realizzare pienamente il ruolo nelle Politiche Sociali dato alla Provincia dalla normativa vigente, il  Sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, il Sindaco di Capri, Ciro Lembo, l’Assessore incaricato alle politiche sociali del comune di Anacapri, Federico Costanzo, l’Assessore incaricato alle politiche sociali di Capri, Pierluigi Salvia, che hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra Enti Istituzionali per l'erogazione di servizi di qualità. Si è proseguito con la presentazione del  sistema dell’offerta dei servizi del Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici a cura di Gennaro Izzo, Coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona, e degli operatori del Piano Sociale di Zona. Al termine, il dibattito con la cittadinanza e conclusioni del Coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona Gennaro Izzo.
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Legacoop- Primo Piano

Finanziaria: vendita beni confiscati alla criminalità; Poletti (Legacoop), siamo contrari e preoccupati per una norma che può aprire la strada alla loro riacquisizione da parte dei mafiosi (19/11/2009)
19/11/2009 Legacoop esprime contrarietà e preoccupazione di fronte all’ipotesi di vendita dei beni confiscati con problematiche di destinazione introdotta attraverso un emendamento alla Legge finanziaria approvato dal Senato della Repubblica. “Riteniamo che gli effetti dell’emendamento” -afferma il Presidente, Giuliano Poletti- “possano aprire la strada alla riacquisizione dei beni confiscati da parte delle stesse cosche cui lo Stato li ha sottratti”. “In contesti caratterizzati dalla forte presenza della criminalità organizzata” -prosegue Poletti- “acquisire un bene appartenuto ad un mafioso è un operazione che certamente espone a rischi che un privato cittadino difficilmente sarebbe disponibile a correre: ci sarebbe, pertanto, il rischio concreto che gli unici acquirenti sulla piazza siano i mafiosi stessi, magari acquistando i beni a basso prezzo, dopo diversi ribassi d’asta, e riciclando denaro sporco”. Secondo il Presidente di Legacoop, in tali evenienze si comprende che i benefici per lo Stato, dal punto di vista simbolico, ma anche da quello meramente economico, sarebbero nulli, mentre “si aprirebbe una preoccupante finestra per la cessione di beni che potrebbero essere proficuamente destinati all’utilizzo produttivo e sociale, come già sta avvenendo grazie all’impegno di tantissime cooperative in diverse regioni d’Italia”. “Riteniamo che la strada da intraprendere” -aggiunge Poletti- “sia un’altra e cioè quella della predisposizione di appositi strumenti per la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono la destinazione dei beni confiscati e il loro effettivo e rapido utilizzo, ad iniziare dalla proposta di costituire un’agenzia dedicata esclusivamente a tale scopo”. Dalla vendita dei beni confiscati con problemi di destinazione lo Stato non ricaverebbe nulla. Dalla rimozione dei problemi e dalla destinazione ai fini produttivi e sociali lo Stato avrebbe tutto da guadagnare in termini di nuova occupazione, nuova socialità e presenza istituzionale. “Auspichiamo pertanto” -conclude Poletti- “che la Camera dei Deputati corregga questo brutto passo falso e, viceversa, crei i presupposti per un rilancio dell’iniziativa dello Stato su questo terreno”.
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Giustizia: riforma professione forense; Legacoop, emendamenti approvati dal Senato confermano impostazione anacronistica e nociva per le imprese ed i cittadini (19/11/2009)
19/11/2009 Si fa più concreto il rischio che le associazioni imprenditoriali non possano continuare ad offrire assistenza legale ai propri associati e che le imprese organizzate in forma di gruppo non possano continuare ad accentrare in un’unica società i servizi di consulenza legale a vantaggio di tutte le società del gruppo  . È questa la valutazione di Legacop in merito agli emendamenti approvati il 18 novembre in Commissione Giustizia al Senato sul Ddl di riforma della professione forense. Secondo Legacoop, gli emendamenti approvati dal Senato, nonostante le indicazioni espresse da tutte le organizzazioni imprenditoriali, confermano un’impostazione anacronistica e nociva per gli interessi delle imprese e dei cittadini. Legacoop chiede, pertanto, che queste norme siano modificate e che venga corretta l'impostazione di una riforma che, così com’è, rischia di portare il Paese indietro su un terreno importante come quello dei servizi legali a cittadini e imprese.
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Coop: è nata “Casa COOP”, la prima sitcom pensata per il web; on line dal 13 novembre su www.casacoop.net, il social network di Coop. (19/11/2009)
19/11/2009 Casa Coop, ovvero la prima sitcom pensata per il web. È la nuova idea di Coop, la prima catena della grande distribuzione in Italia, in termini di comunicazione ed è una vera e propria contaminazione di stili e generi: la commedia, la soap, il cortometraggio, il canale che non è quello televisivo ma internettiano. Il debutto è avvenuto il 13 novembre alle ore 12.00 su www.casacoop.net, indirizzo nuovo per il social network di Coop (ma si può accedere anche da www.e-coop.it). casacoop.net, realizzato nella parte grafica e tecnologica da Value Team (gruppo Value Partners), ospiterà infatti in home la sitcom e si articolerà in tre aree tematiche in cui i navigatori potranno perdersi e dialogare: chi si iscrive entra di fatto nella community e potrà rivedere i fortunati spot di Ugo Gregoretti, del Tenente Colombo, di Woody Allen accompagnati da interventi di Roberto Grandi, professore di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Bologna (“Carosello Coop”), ottenere consigli ambientalmente corretti e entrare a conoscenza della campagna sul risparmio energetico “Risparmia le energie” che ad oggi coinvolge 2500 famiglie in tutta Italia, interessarsi ai progetti di solidarietà internazionale (“Stop World Poverty”). Per ciascuna di queste aree blog attivi e finanche la possibilità di caricare proprie immagini e/o contributi filmati.  Il valore aggiunto è appunto la sitcom che racconta la vita di tre famiglie e quattro ragazzi: alter ego “falsi” di prototipi Coop veri come il capo negozio, il responsabile della sezione soci, la socia ambientalmente corretta.  Un vero e proprio “numero zero” girato interamente in un condominio (dalla cantina al tetto) e in un supermercato, tra patite del bio e, viceversa, capofamiglia che distinguono a malapena tra colesterolo buono e cattivo, “Casa Coop” si avvale di un cast di buoni attori capitanati da Andrea Tidona  (“I cento passi” e “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana), qui in inedita quanto sorprendente chiave comica, e da Sergio Sgrilli (il comico con la chitarra dello Zelig). I 12 interagiscono, si scontrano e si amano, creano guai e gag a ripetizione e vivono come una sorta di famiglia allargata con l’aggiunta di un fascinoso quanto improbabile spagnolo (Xavier a cui presta il phisique du role Luciano De Luca). Sotto la regia di Francesco Falaschi (che ha all’attivo le due commedie “Emma sono io” e “Last minute Marocco” e corti vincitori di numerosi premi), completano il cast la tipica casalinga Mara (Beatrice Palme),  il piccolo Pietro Catarinozzi, la simpatica Alice (Roberta Cartocci), il commesso impacciato (Emanuele Barresi) e un manipolo di giovanissimi attori (da Bianca Ciocca a Matteo Petrini, Domenico Diele, Salvatore Langella, Giammarco Bellumori). Sei puntate di circa 6 minuti ciascuna che il sito www.casacoop.net ospiterà con cadenza settimanale. Possibile inoltre cliccare sulle “scene tagliate”, ovvero scene eliminate dal montaggio finale ma non per questo meno divertenti, votare il personaggio preferito, vedere interviste e immagini di backstage.  
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INDAGINE SWG: Le cooperative fanno bene al mercato. Solo un quarto degli italiani ritiene che le cooperative alterino il mercato. Scende la quota dei cittadini che ritiene ingiusti i vantaggi fiscali per le cooperative. Per l’opinione pubblica dovrebbero essere estese anche alle imprese di capitale le agevolazioni per chi reinveste gli utili in azienda (13/11/2009)
13/11/2009 Gli italiani riconoscono sempre di più il valore socio-economico delle imprese cooperative. La maggioranza dell’opinione pubblica crede che le imprese cooperative abbiano un elevato potenziale per il mercato del nostro Paese e che esse dovrebbero operare in qualsiasi ambito economico. Cala la quota di chi dà contro al mondo cooperativo sostenendo che, le imprese che ne fanno parte, godono di vantaggi fiscali ingiusti. Anzi, ben il 65% dei cittadini è dell’idea che la detassazione in vigore per le imprese cooperative dovrebbe essere estesa anche alle imprese private che reinvestono gli utili in azienda. Questi i principali risultati di una recente indagine realizzata dall’istituto SWG su 2.000 cittadini residenti sul territorio nazionale. In base alla ricerca, più di sette italiani su dieci – il 74% - intravedono nel mondo cooperativo la possibilità di rendere il mercato più vivo, più dinamico, più ricco di opportunità, mentre, solo per il 26% degli intervistati, queste imprese contribuirebbero ad alterare la competizione. Elevata anche la percentuale di quanti ritengono che, oggigiorno, le cooperative siano pronte per operare in qualsiasi settore economico (61%), anziché limitare la propria attività ad alcuni settori specifici. Il mondo cooperativo, dunque, dovrebbe essere attivo a 360 gradi. Scende, nel contempo, il numero di italiani che ritiene ingiusti i vantaggi fiscali per le cooperative. La quota di quanti pensano che il sistema di detassazione riservato alle cooperative non sia corretto passa, infatti, dal 46% del 2008 al 43% di oggi, mentre la maggioranza degli intervistati (57%) crede che si tratti di un provvedimento giusto. Di più, la maggioranza dell’opinione pubblica nazionale (65%) vede di buon occhio l’estensione delle agevolazioni previste per le cooperative anche alle imprese di capitale che reinvestono gli utili in azienda e la preferisce nettamente all’ipotesi di cancellare questa forma di detassazione in quanto vista come fonte di alterazione per il mercato (15%). E’ sempre crescente dunque, il numero degli italiani che percepisce più chiaramente le potenzialità del modello cooperativo, tanto da auspicare un’applicazione di alcuni principi anche al mondo delle imprese di capitale.   NOTA METODOLOGICA: Realizzazione: SWG wrl. Indagine CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione rappresentativo nazionale di 2000 cittadini. Date di rilevazione: ottobre 2009.                                                                    
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Banca Mezzogiorno: Poletti (Legacoop), dall’incontro di oggi esce confermato il nostro impegno a partecipare alla realizzazione del progetto (ven, 11 dic 2009)
12/11/2009 Roma, 12 novembre 2009 – “La nostra disponibilità e l’impegno a partecipare alla Banca del Mezzogiorno escono confermati dalla presentazione degli elementi essenziali del progetto, dalla definizione dei suoi obiettivi e dalle modalità di intervento proposte”. È quanto afferma Giuliano Poletti, Presidente di Legacoop, a conclusione dell’incontro nel quale il Ministro Tremonti ha illustrato alle organizzazioni imprenditoriali il progetto di Banca per il Mezzogiorno. “È importante” -aggiunge il Presidente di Legacoop- “che il Governo abbia trasformato il D.d.L. in emendamento alla Finanziaria: l’iter parlamentare del provvedimento sarà così più spedito e renderà possibile l’avvio del progetto in tempi più rapidi”. Riguardo l’aliquota di vantaggio del 5% prevista per i Trem, i titoli di risparmio per l'economia meridionale previsti dal provvedimento che istituisce la banca, Poletti raccomanda che “le risorse che potranno essere raccolte con tale strumento vengano considerate aggiuntive e non sostitutive rispetto a quelle che il sistema creditizio già destina al Mezzogiorno”.  “L’impegno di Legacoop a partecipare alla realizzazione della Banca del Mezzogiorno” -conclude Poletti- “è pienamente coerente con le iniziative che la nostra organizzazione ha già messo autonomamente in campo per aiutare le imprese cooperative ad affrontare la crisi: tra le ultime, la costituzione di Cooperfactor, per la mobilizzazione dei crediti vantati dalle imprese, in particolare verso la pubblica amministrazione, ed il progetto per la promozione di 1.000 nuove cooperative in tre anni”.  
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